Sovrappensiero
Mi perdo in questo tunnel
smuovendo pietre.
Sollecito visioni apocrife
cercando di decifrare un confine
e fingendo d’essere un fiore.
Immagino questo presente
ingobbito, malato o forse
conficcato nella nuda terra
come spina nel fianco.
Non sono rose stasera
sono pensieri in attesa
che tutti i mali svaniscano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza14 dicembre 2017
L’Autore cerca di far luce sulle sensazioni di straniamento da un aspetto del reale che non gli piace e nel quale gli è scomodo vivere. Gli piacerebbe che nel suo mondo vigesse una visione non "conformistica", ma arricchita da un pensiero laterale che faccia vedere gli aspetti che non si colgono tirando dritto senza accorgersi di confini calpestati … Sovrappensiero… ma i mali radicati non svaniscono.

