219 lettori online · 355.921 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Poesia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Poesia 2 gennaio 2018 · lettura 2 min · 971 letture

L’ultimo addio

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
+ Segui
Quanto pesa un addio nel tempo che verrà? quell’ultimo istante che sembra trasformare tutto in oblio lasciandoci dentro solo domande senza trovare al momento le giuste risposte... Se è vero che dopo ogni luminoso giorno arrivi la splendida e buia notte e se dopo aver degnamente vissuto tutto risulti normale, anche morire... allora niente sarà nascosto all’anima mia nemmeno la mancanza a un ultimo addio. Eppure è come se ogni volta fossi presente nel sussurrare parole gentili a una madre sofferente o nel tenere fra le mie mani quelle di un padre da tempo, con la mente assente... Avrei voluto evitare quell’ultimo addio anche supplicando la vita mettendomi in ginocchio cercando di non lasciarla sfuggire da chi con dolore saliva le sue scale verso il destino... Tanto mi mancano, quegli addii certo, ne avrei fatto a meno ma a me lo svolgere del rocchetto di quel filo, non è concesso non mi rimane che il ricordo ch’è grande in me così come la consapevolezza che a tutto v’è termine, anche alla vita d’ogni giorno. Quanto pesa allora il tempo di un addio? Forse che non pochi grammi quanto la mia anima, che in sé appaga ogni Desio.
#Sentimento#Anima#Vita#Desiderio#Destino
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Iniziare il nuovo anno, con un ricordo... Con un dolore mai sopito, nonostante la consapevolezza che nulla avrei potuto...

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie392 gennaio 2018

fermare la vita o il destino di essa non c’è concesso, a noi rimangono i ricordi e talvolta i rimpianti e con coraggio cercare di andare avanti per quel tanto o poco a noi concesso... struggente e bene espressa lirica coinvolgente...