Confini
Trovo un confine,
ogni volta,
che provo ad alzare la testa.
Non posso vivere,
sempre,
con la testa sotto,
all'affannosa ricerca,
nel vuoto che ho intorno,
che ho dentro.
Un confine,
mi preclude il cammino,
mi obbliga a presentare un passaporto,
che a volte è scaduto.
Mi guardo intorno,
solo confini.
Non ho più voglia,
di chiedere permesso,
voglio esser prepotente,
voglio entrare con una spallata,
senza chiedere scusa,
voglio insultare,
offendere,
usare,
buttare via.
Ma non sono così,
purtroppo,
rimarrò circondato,
da quegli assurdi confini,
con la voglia di sventrarli,
si,
ma sconfitto,
prigioniero,
della forza dei miei ideali,
di amore,
di fede,
di rispetto,
di amicizia.
©
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L'autore
Fippo2
Ciao...credo sia impossibile che qualcuno possa avere interesse a leggere la mia "biografia", comunque vi dirò alcune cose così cercherete di capire come mai scrivo così... Sono un uomo di 50 anni....separato...padre....amo terribilmente i miei figli, amo terribilmente la vita, amo terribilmente l'amore e quando amo a
Commenti (2)
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S
Sasyna19 novembre 2007
poesia bellissima che sottolinea la nostra finitezza, il nostro sentirci piccoli rispetto al mondo ma da cui traspare la voglia di conoscere i confini che nn possiamo superare
E
Edark20 novembre 2007
confini... la vita stessa non e' forse un delimitato essere? nonostante questa dobbbiamo lottare per cio' che desideriamo il poeta sancisce inoltre degli autolimiti che sono degni di lode... i suoi ideali... molto bella...
