Epitaffio Luana La Prostituta
Io, Luana la prostituta
confessai tutti i mariti del paese
il prete tutte le mogli
entrambi col proprio vangelo
lui esortò l’agnello a togliere i peccati
io fui esortata a pecora a provarli
lui li elevò al cielo, io sul capo a corna
entrambi col vincolo del segreto
demmo assoluzioni a un prezzo
-Ora entrambi nel museo dei silenzi
sotto gelide lapidi
visitati a cottimo
-alla mia foto
tutti voltano la testa
alla sua fanno un inchino
e fulminei con la mano
una croce trasparente
-Entrambi ci occupammo di anime
io le resi a terra con sincerità umane
lui bugiardo, angeliche le fece volare
-Oh! voi che leggete
lasciate almeno a carnevale
quando le farse sono verità,
un fiore su questi miei sudici resti
-
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