La resistenza
Luciano Tarabella
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Troppe vorte ti dissi che ti amo
ma te facevi orecchi da mercante
restando sempre sorda ar mi richiamo
fatto di rose, gigli ed artre piante.
Po’ prencipiai a scrìviti sonetti
ma te reagivi fissa coll’antùa (1)
tanto che a me mi viensero i sospetti
che li buttavi, ar volo, nella bùa.
Allora diedi un carcio ar mi deòro
e preso dalla picca e da passione
cambiai, perfino, i bòni der Tesoro
E fu così, magari è un’ impressione,
che doppo tanti assegni, vaglia e oro
l’orecchi li facesti da troione!
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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