Pioggia
Il picchiettar sui vetri
è il tuo saluto,
che porgi
a chi ti guarda
dalla stanza,
bimbi festanti
ti danno il benvenuto,
mentre coi nonni
seguon la tua danza.
A volte arrivi
senza darne segno,
a tutti
sai portare
un’emozione,
sei pioggerella
per cullar chi è degno,
diluvi se vuoi dar
la punizione.
Senza di te
tutta la vita muore,
oh pioggia
che purifichi
il Creato,
alla natura
tu disseti il cuore,
all’uomo resta solo
esserti grato.
©
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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