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Sociale 11 gennaio 2018 · lettura 1 min · 1258 letture

Senza Colpa

Franca Merighi 434 poesie pubblicate
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Nuvole nere annunciano tempesta si agita il mare sibila forte il vento. Un gommone alla deriva urla disperate, il pianto dei figli abbandonati e soli, disperazione e angoscia dov’è la salvezza? Quella terra promessa che a braccia aperte ti sfama e ti consola? Fratelli sconosciuti che morite a migliaia che pagate le colpe che non avete commesso...
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L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

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Si è vero. Pagano colpe che non hanno commesso e (Sara Acireale)

l’Europa è in debito con loro per averli, nel (Sara Acireale)

passato colonizzati e sfruttati (Sara Acireale)

Un tema da me molto sentito (Monica Messa)

Commenti (1)

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s
sergio garbellini13 gennaio 2018

Una delle tantissime sciagure del mare dove hanno lasciato la loro vita migliaia di migranti alla ricerca dell’Eldorado, s’avventurano in mare nella speranza di un futuro migliore. In questi versi alquanto interessanti, si nota la paura di questa gente che navigano nell’incertezza e nella paura delle onde pur di fuggire dalla loro terra che non riesce a sfamarli. La dura legge della povertà. Lirica che coinvolge per il significato umano che riguarda la nostra coscienza.