"Dipingere i giorni"
Stefano Drakul Canepa
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Quella volta
ti eri rifiutata di uccidere le ombre
e la sera era arrivata
all’improvviso come un vento
Che non sa più trovare il mare
e si volge verso la terra
per sussurrare il suo dolore
ad altre ali
Quella notte
avevi risposato in silenzio
senza chiedere risposte alla luna
o ad altre dee
Che non fossero più presenti
in quelle stagioni
iniziate e mai veramente stanche
di dipingere i giorni
Come tele promesse al cielo.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre presente. (Peppe Cassese)
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli16 gennaio 2018
Le poesie di questo autore, rigorosamente inserite in categoria " morte " sono un viaggio introspettivo nel profondo " animo umano " La morte mai chiede, se non l’accettazione della sua esistenza l’altra vita aggiungo io, l’altra realtà: silenziosa, come è silenziosa l’anima che vive, soffre e crea!

