Vile bastardo
Si sentì molto bene
nel vetusto edificio
e nelle vie del quartiere
il colpo, che
in seguito appurato
a bruciapelo fu sparato
nella brutale irruzione
giusto a notte inoltrata.
Apre con maestria
la fragile vetrata
e con passo felpato
per non destar chi dorme
si mette alla ricerca
del "tesoro" celato.
Dappertutto ha frugato
ma la breve ricerca
non l’ha certo appagato:
si dimena infuriato
e riprende d’un tratto
il saccheggio sfigato
ma cadendo di sotto
un oggetto slavato
ha svegliato di botto
il vecchietto, allarmato.
Tempestivo intuisce
pur se ancora assonnato
già si mette in difesa:
con coraggio brandisce
un robusta mazza
ma si trova di fronte
il ladro bene armato
che nell’impari lotta
gli dice un po’ beffardo
fuori i soldi o ti ammazzo.
Fa due passi il vegliardo
minacciando il brigante
con la pesante mazza
ma quel demone pazzo
gli ha sparato all’istante:
ma prima di spirare
il vecchietto gagliardo
tenta ancor di parlare
definendo il codardo
brutto vile bastardo.
©
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L'autore
gabriele vacca
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
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