No non voglio
Saverio Chiti
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L’anima mia non è più disposta ad ascoltarti
a sentire le tue vuote promesse
sempre le solite, sempre le stesse.
Così devote solo alla causa tua
mentre il cuor mio non comprende il senso
del tuo combattere il dissenso
usando solo la diabolica repressione
a totale chiusura della connessione
al mondo, che può distruggere il tuo fare.
Tu, non più disposto ad aprire la tua mente
e ascoltare le mie imploranti parole...
tu, povero figlio mio, dall’aria così crudele
non rammenti quando ti tenevo per mano
sulla via del domani
o i miei insegnamenti sull’opportunità
della condivisione?
In quanto vita, in te ho sperato
così come il popolo tuo, che però
non hai guidato verso orizzonti di gloria
ma verso l’oblio, risultato poi, a tutti sproporzionato.
No non voglio essere più il crudele rimpianto
di gente offesa nella loro libertà d’ideali,
io son Vita che si rinnova
nonostante il passo tuo, e che mai sarà complice
del tuo assurdo modo di pensare.
No non voglio più dissentire i giudizi a te sgraditi
rimarrò in silenzio fra le mura di persone
sempre pronta a lottare a fianco di chi da tempo soffre
la stoltezza delle tue parole...
Sappi però, che se tu credi di dominare un popolo
col terrore, io sono Vita
quella vita che ha fra le mani la tua stessa vita
sotto forma di un piccolo filo ch’è esistenza
da tranciare, qualora la sua consistenza
fosse solo ligia al potere individuale
e non l’elargizione di un’idea di libertà.
In muto silenzio, vado
incontro al tuo silenzio muto
che è sintomo di un domani che spero ci vedrà
ancora insieme, per il comune bene.
E se la speranza è l’ultima a morire
stai certo che ancora in molti vedrai
col vessillo in mano a onorare i colori del loro paese
senza nessun timore della tua misera oppressione
poiché in loro vive tutto l’amore per la Venezuelana Nazione.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tutta la mia solidarietà! (Patrizia Ensoli)
Profonda... (Elisabetta Randazzo)
Commenti (1)
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gabriele vacca17 gennaio 2018
Parole sante. La gioventù moderna non ha più ideali, per loro non esiste più l’ubbidienza e il senso del dovere, ma solamente diritto. molto bella, gaia mattina
