"La Strega di Endor"
Stefano Drakul Canepa
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La Strega di Endor
respirava le ombre oscure
e sfiorava il buio
vicino alla terra dei morti
Per un anno dopo la notte
nei pressi della tomba
che aveva chiuso il respiro
al regno dell’Ade
Pronunciava trame nere
e fili di perla
tessuti dalla luna calante
quando il vento spirava
Oltre la collina di Moreh
dove il bosco temeva
riflessi di cielo vuoto
per il quale la meditazione
Lasciava posto al male.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Stregato... (Peppe Cassese)
Commenti (1)
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Azar Rudif18 gennaio 2018
ottimi versi di un passo biblico molto contrastato in varie traduzioni, ma la verità che resta è che la negromanzia era riconosciuta in tutte le religioni.

