Incatenato
Rosaria Catania
568 poesie pubblicate
+ Segui
Incatenato oltrepasso
quel muro fantasma
sono uno schiavo
che tenta
di liberarsi
delle sue catene
delitti di pioggia
leccate di fatiche
umiliazioni
in spoglie terrazze
di vasi di tristezze colmi
pallido aspetto di un giorno che nasce
con le sue misere macerie
un’anima incatenata
la sottile ribellione impara
picchiato violentato
gettato per strada
un assurdo silenzio
dentro la mia stagione
sarò perfetto
imparerò la differenza
di tenere una mano amica
non un mosaico
di anime perdute
riflessioni sottili
di sbarre fredde
che mi costringono
dalle risposte
d’un assurdo mondo
troppo vasto per me
indifeso
la pazzia la portiamo
tutti dentro
seminiamo e raccogliamo
semi bruciati
mi aggrapperò al vento
del mio carcere
chiuso dentro
il mio cuore dove
mi hanno offeso e ucciso
per tutti quelli che
hanno subito violenze
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosaria Catania
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
