184 lettori online · 355.968 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 19 gennaio 2018 · lettura 2 min · 860 letture

L’anno nuovo

D
Donato DAddosio 26 poesie pubblicate
+ Segui
L’anno nuovo Sei arrivato, infine! Dicci, ancora bimbo, cosa porti, cosa ci riserva il futuro. Non temere! Siamo forti ormai! Nulla spaventa più quel mostro che tutti chiamano uomo. Non temere! Fatti coraggio! ... Ho capito. Basta così! Non parlare più, so tutto. E pensare che questo accade perché l’uomo non s’accontenta di vivere come un tempo, col pane. La libertà, da tanto amata, non trionfa ma c’è solo sangue; il debole più che mai subisce e la giustizia sempre più tace; il forte il male amministra come cosa per lui da nulla; il ricco non pensa all’eterna fame del bimbo che scalzo per la via e di rossore si tinge il viso all’odore del fresco pane. Chissà se la guerra avrà fine? Che ne pensi tu? Sarà forse vero? Come? L’uomo non piange più? E’ capace ancora di amare? Sa distinguere il bene dal male? Il calcolo vince su ogni sogno, la forza sempre sul debole? Ma allora l’uomo è sempre uguale, si procura ancora denaro a sbafo l’utile lavoro vendendo a poco e comprando il povero come soma? Non sai, è vero, nulla di tutto ciò? ... Tu, da bimbo, già soffri per noi e temi di vivere piangendo finchè la bianca barba ed i radi denti ed i pochi capelli, un dì fluenti, dovrai lasciare questo modo sognato tanto diverso e migliore. Taci e gli occhi mesti chini fino a terra timoroso di guardare nei miei che sperano ancora.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
L'autore
Donato DAddosio
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!