Passano gli anni

Fluttui nell’aria lieve pagina scritta
muoversi della memoria
dondolare leggero fra flutti
aria che penetra solleva
e odora di edera.
Avevi lo sguardo rivolto a ponente
quanto hai guardato sulla scia della gente
quante volte hai scorso i grani della corona
dei tuoi fugaci anni
mentre il tremore ora muove le mani,
dita sottili che hanno amato
ogni sorriso quel misto di vita
rubato alla sorte.
Sui capelli imbiancati sulla ruga che increspa
lo specchio rimanda
si è il tuo volto è la tua faccia
pagina scritta dalla ragione nella tua vita
Fluttui nell’aria sfiorisci in un anima bella
con la fatica di lasciare che vada
il tempo venendo ti ha chiesto quietanza.
Tutti i sogni chiusi nella crisalide stanno chiamando
dagli un posto un sorriso stupito la vita passando ti ha rapito.
©
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L'autore
adrianab
E ciascuno racconta un frammento di storia. Una goccia di vita. Liberando attimi veri fra ombre e luci.
Commenti (1)
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Stefano Acierno21 gennaio 2018
Assorti e stupiti quei tuoi sguardi sugli altri mentre le cose della vita si accavallavano e altrettanto stupore avevi nel registrare il marchio che si é depositato piano sul tuo volto. Quella meraviglia che é propria delle anime poetiche...

