Vecchietto al bagno
animafrattale
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Non sono come te fanciulla
ch’usi lo smalto ed acetone
io vedi solo ... pannolone.
non sono ancora per la culla.
E’ ver che mi casca la pelle
ma sembro giovane e piacente
pur se resta sol qualche dente
e devo usare le bretelle.
Vedi mi sento arzillo e baldo
amplifico l’auricolare
ripulendo lentine amare
mentre solfeggio come bardo
Il gemello allo specchio guardo
raglio come asino da soma
“Ma chi cerchi sei quasi in coma
la fanciulla fugge al sol guardo!
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Commenti (1)
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Eolo21 gennaio 2018
Testo tanto struggente a misurare in tono amaro come il tempo fluisce nel corpo anche se non riesce a scalfire la bellezza interiore.

