Prima luna senegalese

Ma che luna
ci è apparsa la notte all’arrivo,
imponente lei,
ci stava scrutando.
Ehi! stranieri assonnati che fate?
Benvenuti, sussurrava.
Leggeva la nostra stanchezza
assorbita fra luci e ombre
dei suoi monti in apnea
segni del tempo che fu.
Leggeva le nostre passioni
nei suoi occhi e nella bocca
disegnati dai bimbi sui fogli di scuola.
E saliva
piano piano nel buio stellato
colorando di rosso
il fragore del mare.
In ognuno dei nostri cuori
un pezzetto di silenzio personale .
Segreti mandati in alto
per fare il giro del mondo
insieme a lei .
Ognuno per sé,
nell’intimità .
Ognuno col cuore
aperto ad una speranza.
Segreti preziosi e beati
fra il vociare dell’amicizia.
©
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