"Requiem"
Stefano Drakul Canepa
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Il mio requiem
avrà note sfumate
e parole di ghiaccio
immerso nella nebbia
Avrà i colori ambrati
del vecchio legno
ed il profumo d’incenso
delle chiese antiche
Il mio ultimo canto
non avrà bisogno
delle lacrime dell’addio
ma sarà un vento
Una brezza di mare
che soffia dolcemente
le nubi di un temporale
lontano sull’orizzonte
In attesa della pioggia.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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