Sulle orme di Proust
Vorrei tornare indietro sui miei passi
per cancellare poi certi momenti
che procurano certo nel ricordo
ansie, perplessità, rimorsi antichi.
E mi sembra davvero aver sbagliato
nell’allora capire, come ora,
quale facilità di comprensione
c’era per giudicare quell’evento.
Se l’orma antica fosse dato quindi
cancellare ed in altra via posarla
ora lo rifarei ‘si’ facilmente
senza difficoltà davvero alcuna.
Però la realtà è ben diversa
perché un giudizio dato in conoscenza
di vita che ci mostra le evidenze
è diverso da quello del momento
in cui compimmo il fatto che ci duole
quando ancora mancava l’esperienza
e vivevamo in giovanili anni
nei quali era ben facile sbagliare.
Così non tornerò dietro i miei passi
e accetterò gli errori del passato
perché se fosse a me questo concesso
li rifarei mancando d’esperienza.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Affascinante riflessione in ottima poesia. (alias Marina Pacifici)
e’ proprio così. (Vaibhava das Vito Parisi)
Ottime riflessioni... maestro di metrica. (Duilio Martino)
Certamente che è così...stessa età, stesso momento (Antonio Biancolillo)
stessi pensieri, stesse risoluzione di problemi… (Antonio Biancolillo)
per essere sempre se stessi. Complimenti. (Antonio Biancolillo)
errori formativi (poeta per te zaza)
Commenti (1)
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poeta per te zaza26 gennaio 2018
"Potesse l’esperienza interagire con l’entusiasmo e l’impeto vitale d’un giovane che il nonno sta a sentire … Ma se non può, può darsi non sia un male…" ... Giusto è che ognuno abbia la sua quota di errori in ogni stagione della propria vita, perché fanno parte del "tessuto" del suo essere e ne forgiano spesso la resistenza.
