Strangers in the night

Non avevo mai sentito
l’amore di un Uomo, prima di allora.
Non avevo neanche mai iniziato un pensiero
con una negazione, se è per questo.
Io, negazioni a parte,
non avevo mai sentito tanto ardore e odore
di carne fondersi con tale perfezione.
Io, che con l’ardore non mi scotto
e con la carne mi ci sfamo.
Così il suo esistere mi passò dinanzi
con la stessa velocità con cui passano i pensieri impuri in luoghi sacri.
Così il suo esistere mi si fermò, poi, dinanzi
rendendoci due estranei non più sconosciuti.
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