Olocausto

Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
triste ricordo da non dimenticare... (Giovanni Monopoli)
grazie e complimenti, ben scritto! (Stefana Pieretti)
Molto vera segnalo (Maria Assunta Maglio)
Molto profonda...è nelle mie corde (Sara Acireale)
Commenti (2)
Un toccante testo, certamente scritto per celebrare anche il giorno della memoria, ricorrenza che cade il 27 gennaio, come commemorazione di tutte le vittime dell’olocausto. Fu proprio in quel giorno, nel lontano 1945, che le truppe russe liberarono, infatti, il tristemente noto campo di sterminio di Auschwitz, ove, molte voci di innocenti, tacquero per sempre. Ricordare tutto quel male, subito da persone inermi, tra cui donne e bambini, in nome di un odio puramente razziale, deve essere sempre ricordato, anche come monito perché, tutto ciò, non possa accadere mai più. Lirica che ho letto con interesse e che condivido appieno, nell’intrinseco e profondo contenuto.
Per non dimenticare crudeltà e razzismo, per non dimenticare tutte le vittime del popolo Ebreo. Lirica che richiama l’attenzione sociale.


