202 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale maria51.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Maria Assunta Maglio
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 26 gennaio 2018 · lettura 1 min · 1251 letture

Lacrime

Maria Assunta Maglio 649 poesie pubblicate
+ Segui
Lacrime e Pianti negli occhi di silenzio, dolore negli occhi corrugati di rabbia, grida disperate al deragliar del treno, voci di pendolari che andavano a lavoro. Ruotaie scivolano nella valle del tormento, un frastuono, un tonfo e corpi... nel groviglio di lamiere, altri scaraventati sulla terra unta di paura e... sangue ancora! Inutili parole rimangono nel cassetto! Son parole... Soltanto parole in briciole di terra e vento.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ancora pianti e sangue sugli scivolanti binari. Ancora treno a deragliare.

L'autore
Maria Assunta Maglio

Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donato Leo26 gennaio 2018

Non ci sono parole per questo disastro annunciato. Lacrime che non avranno mai fine per quelle famiglie colpite da lutto.

Eolo26 gennaio 2018

Aldilà di un disastro che commuove, così doloroso nel nostro sentire nasce spontanea l’accusa al sistema politico privo di dignità umana. Il loro è un arricchirsi fregandosene delle carenti infrattusture stradali e ferroviari, come tutyo sia abbandonato a scapito dei lavoratori che con sacrifici immani prendevano uno dei tanti treni obsoleti all’inverosimile. Grazie per non dimenticare.