Flottando come si va
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Indietro, ancora sembra un inserto di verde
(credo) la forza della materia perenne
che muta sotto la pelle, gioca
al respiro di una farfalla.
Lo vado a cercare quel sole figlio
del grembo, almeno una volta
bisogna morire. Ma lo sguardo
è perduto nello sguardo di altri
e non emerge che un occhio
veemenza d’immaginazione
umettato splendore
di schegge gli orizzonti confusi
-lo spazio mancato varrebbe una danza
ma solo le foglie hanno appreso
come si va, come si torna.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima! (carla vercelli)
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