Notte e giorno
Non c’è notte e non c’è giorno,
la mia poesia vuole volare,
ascolta sì il vento, distratto
ed il canto del gallo all’alba,
ma non dorme
se i versi si rincorrono
e cercano un posto,
un’altare, per la loro gloria.
Io, devo essere sempre lì,
suo padrone e suo schiavo,
non mi pagano e poco io do:
un foglio bianco, striminzito,
e niente più.
Poi il tempo e la storia
se li mettono in saccoccia.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!