Scrutando nelle pagine del Convivio
Vaibhava das Vito Parisi
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A chi è studente, scuola di Brunetto,
Dionigi il santo d’Aeropago insegna;
sappiam da lui, scrittor de: "Il Tesoretto".
Di Sé Sue muse il Sir de’ Cieli ingegna,
così, Beatrice di sapienza è via,
suo Re sì è bel, che ognun di gioia impregna.
Ella, da sempre, a Lui le alme invia,
sé più modesta dietro lor manente;
la soavità, da Iddio, madonna indìa;
da grazia in Sommo, indi su lei, ognor sente,
beata moda, arte che orna a inchiostro
nel libro, che, dai Cieli, è (è il cor) presente.
"Chino me in terra, a ossequio a onne gir vostro,
raggio dal Prince in scia retta fulgente!"-
-"Eo non sum dignus"- venero tal Chiostro...
...perenni veglian disir savi, a mente.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre un piacere leggere il dire Vostro... (alias Marina Pacifici)
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