"Con le proprie radici"
Stefano Drakul Canepa
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Il destino degli alberi
nati sul bordo del fiume
è quello di legarsi alla terra
e non crescere troppo
Per non strappare le rive
con le proprie radici
quando il vento infuria
e il cielo diventa tempesta
Il profumo delle foglie
verso sera diventa un ricamo
che i rami devono
al loro riflesso di tramonto
Gocce di luce che la notte
consuma fino al sorgere
di una luna opaca
tesa per la fine delle albe
Lontane dal cuore.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
nel cuore... (Peppe Cassese)
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