Padre
Francesco Cau
107 poesie pubblicate
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Non fosti mai stanco
dal tuo lavoro nell’antico banco.
Il bottegaio era il tuo mestiere
portavi la frutta nel paniere.
Donasti a noi figli caldi abbracci
qualche volta anche sculacci.
Eri il mio mito
come un eroe antico.
Forte come una roccia
ma erano guai per chi ti scoccia.
Mi insegnasti l’umiltà
come un Dio qua e là.
Rubando attimi preziosi
con grande fervore
dicendomi di nostro signore.
Cogliendo questo istante,
perché fosti un padre
Il simbolo di forza
la tua stretta era una morsa,
ma anche una carezza
ogni volta con tenerezza.
©
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L'autore
Francesco Cau
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e apprezzata! Francesco. (Marinella Fois)
Commenti (2)
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e
emiliapoesie395 febbraio 2018
una dedica al padre bottegaio senso di gratitudine ma anche tanto affetto che trapela nei versi... perdere i genitori è come perdere parte di noi... si resta orfani anche a 70 anni e fa tanto male al cuore... molto tenera...
Marinella Fois5 febbraio 2018
versi teneri e dedicati. Il padre, albero della vita, esempio d’amare per l’eternità.

