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Famiglia 5 febbraio 2018 · lettura 1 min · 1362 letture

Padre

Francesco Cau 107 poesie pubblicate
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Non fosti mai stanco dal tuo lavoro nell’antico banco. Il bottegaio era il tuo mestiere portavi la frutta nel paniere. Donasti a noi figli caldi abbracci qualche volta anche sculacci. Eri il mio mito come un eroe antico. Forte come una roccia ma erano guai per chi ti scoccia. Mi insegnasti l’umiltà come un Dio qua e là. Rubando attimi preziosi con grande fervore dicendomi di nostro signore. Cogliendo questo istante, perché fosti un padre Il simbolo di forza la tua stretta era una morsa, ma anche una carezza ogni volta con tenerezza.
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Ricordo di mio padre Annibaldi

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Francesco Cau
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Bella e apprezzata! Francesco. (Marinella Fois)

Commenti (2)

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e
emiliapoesie395 febbraio 2018

una dedica al padre bottegaio senso di gratitudine ma anche tanto affetto che trapela nei versi... perdere i genitori è come perdere parte di noi... si resta orfani anche a 70 anni e fa tanto male al cuore... molto tenera...

Marinella Fois5 febbraio 2018

versi teneri e dedicati. Il padre, albero della vita, esempio d’amare per l’eternità.