396 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 6 febbraio 2018 · lettura 1 min · 795 letture

Il Sessantotto

Pasquale Farallo 276 poesie pubblicate
+ Segui
Riandare con la mente a luoghi fatui e indefiniti, innalzare nuovamente palizzate o confidare ancora totalmente in ancestrali miti riadattati Ritornare sui banchi di scuola dove non fu messo il nesso tra quello che si disse e quello che si apprese e questo ancora ci sorprende Ci furon date concezioni antiquate badanti solamente a sviare giovani menti che sfociarono in quei moti assordanti d’un prorompente Sessantotto In un mondo in così rapida ascesa verso forme più evolute e inattese per nulla - tantomeno - si attese a piantare il seme vivido e sincero per far crescere in noi il libero pensiero
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Farallo

La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Il libero pensiero... pericoloso. Bei tempi. Complim (Luciano Capaldo)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano6 febbraio 2018

Ogni tanto la gioventù ha l’illusione di scrivere la storia, per poi magari accorgersi di essere stata astutamente manipolata da qualche potere occulto al quale, pur sforzandosi, non riesce a dare un nome. Chi fu davvero a "sviare giovani menti", ad ammodernare "ancestrali miti", a creare quei "luoghi fatui e indefiniti" senza "nesso"? Forse lo scopo era proprio quello di non far "crescere il libero pensiero" nelle masse, ottenendone vantaggi, da parte di una élite camuffatasi da altruistica amica del popolo... La bella e profonda analisi poetica (anche se probabilmente da me un po’ travisata) dell’autore mi ha fatto rivivere quegli anni e ripensare a ciò che il mezzo secolo trascorso non ha ancora saputo ben chiarire.

Azar Rudif19 febbraio 2018

Una rivoluzione mancata o una rivoluzione rimandata. L’esistenza di un libero pensiero è una utopia, è come un prigioniero che anziché essere in cella è su un’isoletta con quello che l’isoletta gli concede. Anche le rivoluzioni, non sono la rappresentazione della libertà, ma sono costruite e pianificate secondo un pensiero che è legato ad altri schemi. Combatto un sistema per sostituirlo con un altro.