Speranza... sparisci

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
COMPLIMENTI GIACOMO! ! sl. (Giovanni Ghione)
Bravo Giacomo, aiutiamo la speranza! (Eolo)
Bravo Giacomo caro. Un abbraccio (Luciano Capaldo)
Molto bella. Splendida la chiusa. (Pagu)
Testo che fa riflettere, Giacomo (Patrizia Ensoli)
Condivisa e apprezzata, complimenti. (Anna Rossi)
Giacomo e grazie (Anna Rossi)
condivisa ed apprezzata! (Silvie)
(Silvie)
molto bella complimenti (luisa taruffi)
Intensa... complimenti Giacomo. Un abbraccio 👏 sl (Anna Di Principe)
Molto apprezzata! Un carissimo saluto Giacomo! (Maria Fiorella Corazza)
Molto apprezzata... ciaoooooooo (Sara Acireale)
Buon fine settimana e un caro saluto poeta (Silvia De Angelis)
comprendo ogni tuo dubbio ma opto per la speranza (Gianna Occhipinti)
Buona notte carissimo (Gianna Occhipinti)
s giacomo un altra bella opera (carla composto)
Bellissima lirica, saluti Giacomo, bella bella.🌸 (Emilia Otello)
Commenti (16)
Raggiungere i traguardi della speranza non è semplice dopo varie prove ci si accorge che è solo un illusione che aiuta a credere ma il più delle volte è una cocente delusione. Il bravo Autore ci fa riflettere su questa pregevole introspezione che nella ponderata chiusa riassume un concetto di umanità VERA!
Un percorso ancora doloroso intrapreso dall’autore, intriso di abbandono, il lasciarsi andare all’ineluttabilità della vita e delle vicende che annullano. Un testo lucido, malinconico e nello stesso tempo tenero, appassionato, come sempre ci hai abituato. Vorrei che la speranza non morisse mai, se guardi ancora nel vaso di Pandora la trovi ancora in fondo a dare luce al nostro dolore. Testo sentito.
La speranza muore dopo di noi! Come dire che si viaggia nell’illusione della speranza e poi invece...! I versi si susseguono fluidamente ed evocativamente in un crescendo motivato e dal quale si palese tutto il dolore, il rammarico dell’autore che non trova conforto alcuno. Molto ispirato e sentito.
’Il dolore può trasformarlo in amore’ Una bella chiusa che pone fine a dei versi molto appropriati e belli. Un testo tenero e lievemente malinconico che però bellezza in ogni verso.
Finale splendido in una poesia che è un dialogo interiore sull’esistenza, sul dolore e su quella maledetta speranza che ci fa volare a nostro scapito, noi che vorremmo solo camminare, vivere lo stesso dolore per tramutarlo. Un testo che apre a tante, tante riflessioni. Il mio elogio al bravo poeta.
Io credo che ogni persona debba fare i conti nella vita con il dolore, le avversità, la malattia e tante altre cose che solo lui sa. Però, è proprio in quel finale la differenza ... chi usa bene anche il dolore " nonostante tutto " rimanda al coraggio, forza e amore ... Prima o poi ne verrà ripagato ...
Una lirica in cui mi ci ritrovo, quante volte ci poniamo la domanda, ma poi a che serve sperare se inevitabilmente si resta delusi? Forse sarebbe meglio stare con i piedi ben saldati per terra, e vivere senza illusioni forse il dolore sarà più accettabile. Complimenti al poeta che riesce sempre a coinvolgere emotivamente il lettore.
" Sono stanco delle tua false illusioni"è uno dei versi, da cui scaturisce la disillusione verso la speranza. Nei momenti di difficoltà esistenziale ci si affida alla speranza, che spesso acquieta uno stato d’animo sospeso e sofferente... ma se con il passare del tempo lo status quo permane la speranza diventa vana nel coltivarla. Il contenuto di questa lirica intensa e ricca di pathos evidenzia il disincanto verso sentimenti positivi di attesa .Ammirazione per lo slancio emotivo sul piano lessicale e sullo stile poetico scorrevole e vibrante... abile il Poeta nel trasmettere sentimenti che toccano il cuore del lettore... Chapeau!
In questa poesia viene chiesto con forza alla speranza di allontanarsi, di smetterla con le false illusioni... Testo molto coinvolgente con una chiusa stupenda! Complimenti!
A che serve sperare? Il Poeta si pone questa domanda... già a che serve la speranza se ci sarà l’ennesima delusione? L’autore, con versi sempre sinceri che nascono dal suo cuore, ha scritto questa lirica che ci fa riflettere molto. Si rivolge alla speranza umanizzandola e le chiede di andare lontano da lui e... forse riuscirà a camminare e poi a trasformare il dolore in amore.
Una meravigliosa chiusa, in questi sipidi versi, ove la consapevolezza di vita ne rende difficoltoso il percorso, tramutato in qualcosa di bello, con forza e volontà, nel sentimento d’amore Versi molto apprezzati
Una profonda lotta interiore tra il desiderio di ritornare a credere nella vita e quello di rinunciarvi per sempre. Splendida poesia.
La speranza viene generata dal profondo attaccamento alla vita che ogni essere vivente ha nel momento stesso in cui nasce per questo è compagna inseparabile di vita. Una poesia bellissima.
La speranza, amica - nemica di noi stessi: le dai retta ma ti conduce su sentieri sbagliati. La ignori e ti senti morire dentro, senza via di scampo. E allora che fare? Meglio nutrire la speranza che vivere nel silenzio assordante di un mattino privo di Sole. Nella sincerità più assoluta, l’autore affronta un tema assai importante. E in questo altalenante ingresso di sentimenti, l’amore diventa la soluzione "magica" che contrasta ogni dubbio o presa di posizione. Molto apprezzata.
...Speranze, speranze, ameni inganni... Il Poeta si lascia trascinare dal turbinio delle emozioni che hanno accarezzato nel corso del Tempo l’anima dell’uomo... L’ ammonimento finale è notevole ed indica una personalità forte che non si lascia trasportare dagli eventi... Il Poeta ha imparato ad amare e vuole coinvolgere nella propria esperienza tutti coloro che hanno intrapreso il cammino sul sentiero della dolcezza...; un plauso al Poeta.
una speranza che l’autore vuole condividere con i lettori versi ben scritti che si leggono d’un fiato tutto questo in una chiusa bellissima, stilata egregiamente il testo prende chi legge elogio sincero















