Tutto è cambiato

Odore di buccia di mandarino
brucia sulla stufa accesa.
Pillole d’infanzia.
Sulla madia, il pane fresco è li che lievita.
Madre, i capelli in ordine,
lo sguardo pulito.
Le estati al mare mi hanno abbandonato.
Non ho più la tela immensa del cielo stellato.
Le sue lenzuola azzurre
adagiate sui cuscini erbosi della terra.
Chissà dov’è andato il canto dei grilli.
Le lucciole di notte.
La luna piena sul mare d’agosto.
Parlavamo delle belle di notte,
ricordi?
Le incontravo
nei miei pomeriggi solitari.
Tra i ricami dei boschi,
i pini mi erano amici.
La rughetta stuzzicava.
Ora le alghe giocano da sole.
I pesci nuotano lontano da me.
Non bevo più l’acqua dolce delle fonti a riva.
Acqua magica per me.
Tutto è cambiato.
Il tappeto di muschio sotto ai miei piedi.
Le cornici dei tramonti
intorno alla tela delle nuvole.
I miei segreti nascosti sotto le pietre
nelle macchie dietro casa.
Raccoglievo licheni d’avventura.
Tutto diventava sogno.
©
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L'autore
G Mirra
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