Lungo lago
Giovanni62
611 poesie pubblicate
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Ormai ogni mattino
nell’abitudine
guardo il lungo lago.
Resto nell’ascolto
del silenzioso
dolce mormorio dell’acqua
superficie dorata
che par danzare
ad un ritmo lento e musicale
mentre l’alba nasce
e il sole illumina
della sua luce immensa
le sponde.
I pensieri mi attanagliano
i ricordi riaffiorano in superficie
solo i cigni e le anatre
scivolano leggeri sull’acqua
e annunciano con gioia
l’arrivo del nuovo giorno.
Segreti nascosti nel lago
scuri e profondi
come fondale melmoso
m’avvolgono ancora
come oscuro mantello
su di me
s’adagiano.
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L'autore
Giovanni62
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! Complimenti, un caro saluto! (Stefana Pieretti)
Commenti (3)
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Eolo13 febbraio 2018
Testo di memoria antica e infinita tenerezza, tra silenzi sconfinati che misurano l’estensione di un lago, testimone di un retaggio ancestrale che ricolma l’anima.
Stefana Pieretti13 febbraio 2018
la meraviglia della natura scorre dolcemente tra questi mirabili versi come un quadro d’autore il cuore del poeta dipinge e dipinge così bene che pare di respirarlo .
Marcella Usai15 febbraio 2018
Osservare la natura mettendo a tacere il mormorio dei pensieri, è sublimare un canto intonato dall’anima, uno spartito diretto dal cuore che innalza la meraviglia del creato.



