Nutrirsi di se

Sterri nell’Essere
provi a dare un senso
al sentire
affievolito
inasprito
da parole insensate
scorgi una lacrima
reclusa
stenta ad evadere
anch’essa stanca
immergi gli occhi
nella vita
ti perdi nel tempo
come goccia nella pioggia
sfinita
ti ritrovi a scrutare un infinito.
©
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (3)
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M
Maria Francesca23 novembre 2007
La poesia è molto profonda, evoca uno smarrimento dell'anima che appare propio quasi stupita dentro il tempo.Molto intenso l'ultimo verso-scrutare l'infinito-, si percepisce l'ansia della ricerca nell'infinito.
Clhoe Miu23 novembre 2007
Incantata dalla delicata ed estasiante bellezza di questa poesia, intensa...
Giovanni Monopoli23 novembre 2007
poesia che malinconicamente si spinge verso una ricerca di se stessi scrutando a fondo oltre l'infinito


