Neve
Neve, su orti assopiti,
su tetti scoscesi
su animi rigogliosi.
Neve, su mattini imbruniti,
su cieli stellati
ove sospir si posa.
Neve, dirotta e sperduta,
su dossi riposi
su cime sparuta.
Neve, su fronde orbitanti,
su impigriti steli
su ingrigiti confini.
E di bandiere e di canti
che ognun di pensier s’illuda,
appiattisci la posa
ne denudi la schiusa.
E di lacrima pianger vorresti,
nel brulicar d’un germogl’ vispo
l’apprezzar vizioso leva e vago al ciel’ osa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!