La stanza in cui vivo
Saverio Chiti
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La stanza che si riempie del vociare
di bambini, di baci e di abbracci
come se il tempo fosse passato in fretta
dall’ultima volta...
il rumore del tramestio di sedie, di pentole a bollire
e il profumo, quel dolce sapore di buono
che viene dai fornelli
mentre le risa dei bambini sovrastano
i lievi rimproveri delle mamme.
E io, io che me ne sto ora seduto sul divano
fra un saluto ai parenti appena arrivati
e la gioia che mi sale dentro accarezzandomi l’anima.
È bello avere una famiglia...
con cui condividere le proprie emozioni
i pochi dubbi sulla vita
e i tanti sogni da realizzare insieme.
Finalmente ognuno ha il suo posto
e le massaie mettono a tavola leccornie preparate all’occasione
ma ciò che non mi sfugge è l’amore che ci circonda
deliziando la tavola imbandita.
Da sempre ho cercato questi momenti
rinverdendo i lustri passati
quando nulla cambiava, se non forse la qualità
e la qualità del cibo nel desco di famiglia.
Allora eravamo noi i discoli che giocavano fra le sedie
adesso col cuore gonfio di gioia
guardiamo con occhi felici i nostri figli
e i loro pargoli prendere il nostro posto
in un continuo in divenire di vita.
Oggi sono contento...
un altro sogno realizzato con tutti voi
un altro tassello che si incastra
in questo cielo che è vita di famiglia.
la stanza in cui vivoE tu e voi cari babbo e mamma, che senz’altro ogni tanto
buttate l’occhio su di noi con indulgente anima pura
vi vedo sorridere assieme a me
poiché tutti non siamo che un unica cosa.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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carla vercelli26 febbraio 2018
Come non riconoscersi in questo emozionante racconto poetico che coglie un momento di festa familiare fra più generazioni e sigla il tutto con un aforisma in nota che è un inno alla continuità della vita e ai valori della famiglia? Se il compito della poesia è quello di diventare di chi la legge, in questo caso la lacrima del lettore indica che questo compito è riuscito. Molto apprezzata!

