Alpini
Uniforme,
indossata, uguale per tutti, un solo colore nessuna vivacità
importante sia pulita, ordinata,
luccicano le mostrine, le insegne di guerra e poi il cappello
la sua penna nera nera nera...
ma la neve è bianca, il Don è bianco
i bagliori notturni dei katiuscia sono bianchi
e fanno male
la mia uniforme ora non ha più un solo colore
è vivace - c’è il rosso - c’è il colore del fango
c’è il bianco pallore del viso... le uniformi sono scomposte
mio Dio mio Dio ci hai abbandonato.
Penna nera Penna nera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
a
Tutte le opere →
L'autore
alberto silvestri
Sono alberto silvestri nato nel 1959 a colli del tronto - frazione di villa san Giuseppe, nelle marche, terra fertile per agricoltura e poesia................. e perciò sono qui a scrivere di sentimenti e vita quotidiana sperando di dare conforto o gioia a chi legge. Scorrono pensieri nella mia mente e da essi scaturi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini22 febbraio 2018
Difficile rimanere estranei a simili versi – un sentire che attanaglia, dove niente ormai si può fare! Sentitissima!
