Poeta

Guardami,
oltre la realtà del quotidiano vivere,
io ti offro il fianco,
nudo e scoperto,
affinché tu possa bivaccare con esso.
Alza il capo,
che il gelo dei giorni possa trarne godimento
e segnare coi suoi artigli
quel volto sofferente
Spalanca le braccia,
ad ogni pensiero
mesto e scarnificato e volgilo in parole
che la mano lo attende.
Tempo, tempo
non posso sai,
sono solo un poeta
quanto mi chiedi è lontano dalla mia anima consunta
Il mio tentare
è quel che muove ogni battito
di questo malandato petto
e nel rumore dei miei tormenti
vivo
ed ogni attimo è poesia.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tempo e poesia ... tra, la vita! Bella (Patrizia Ensoli)
Commenti (1)
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Eolo22 febbraio 2018
Un testo struggente e doloroso, sul chiedersi sull’identità dell’essere uomo, sogno realtà. Versi introspettivi, amari ma di grande significato come ad esorcizzare la sofferenza e la solitudine.

