Incanti d’Oriente
Pasquale Farallo
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Millenni di scritture
e antiche tradizioni,
di sufi e uomini puri
che si aggirano da soli
lungo il sacro immenso fiume
della città di Varanasi
consumati da ingenito sapere
di antichi manoscritti
e tanti medici provetti
imbevuti della scienza
ch’è ancor oggi praticata
di Sushruta Ayurveda.
Traversie di genere
e gelosie incrociate
il figlio pose in grembo
a Párvati nel tempio
e a Shiva ch’è il suo sposo:
era Ganesh, il prediletto
signor di tutti gli esseri,
da sempre venerato
in ogni tempio hindú
ed ancor oggi celebrato
da Upánishäd e antiche Medie
Ma fu quella battaglia
nella piana di Kurukshëtra
ove si oppose il bene al male
che a tutto diede inizio:
Il ciclo ininterrotto della vita,
di morte e di rinascita;
la liberazione del sámsara,
ponendo così al centro
la sacra Mahabhárata
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
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