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Amore 26 febbraio 2018 · lettura 1 min · 2485 letture

Altalenanti pensieri

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Prendere la testa tra le mani scuoterla affinché tutto quello che bolle possa tracimare difficile operazione da eseguire ci sarà pure un modo è disumano vivere con questo peso il passato ritorna accoglierlo con un sorriso la vera priorità sì ma dopo si riparte daccapo niente è più come prima inutile cercare quei respiri quelle espressioni ormai spente e quelle mani sempre operose un vuoto incolmabile si presenta brividi feriscono non resta che aggrapparsi lassù aspettando quel momento.
#Mano#Sentimento#Amore#Vita#Ricordo
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (1)

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e
ex Lorenzo Crocetti26 febbraio 2018

E’ pefettamente inutile, anzi controproducente, prendersi la testa fra le mani e scuoterla, perché tanto le idee dolorose si fisseranno ancora più fortemente e al danno iniziale si unirà il mal di testa. Quando certe "idee" intervengono non c’è altro che pensare una cosa: non c’è nulla da fare, ormai le cose sono andate così e non potranno tornare, malgrado tutte le rimenbranze dolorose. Proporsi allora di sceverare da quel pensiero tutto il resto e farlo apparire solo come il ricordo di una cosa che non può essere in alcun modo risolta come noi si vorrebbe, e questo potrebbe essere un principio valido per l’inizio della risoluzione del problema. Imporsi quindi di non pensarci. So che è assai difficile, però potrebbe, se si vuole, servire.