Sorgi Italia

Son cresciuta con il sole sulla fronte,
tra il mio mare, le colline e sotto un monte
io stringevo la mia Italia con amore
e tremavo nel vedere il tricolore
con orgoglio mi sentivo Italiana
e il mio cuore non metteva la sottana.
Tante cose con il tempo ed è cambiata
sotto i ponti troppa acqua è scivolata.
La mia Italia come quercia riparava
dava ombra, dava frutti si cantava
ma quell’albero io non lo vedo più
rinsecchito con le foglie e con i rami.
Tanti figli sono altrove in altre terre
stanchi persi e consumati dalle guerre
di chi ara nel suo candido giardino
senza dare conto e sale al suo vicino
tanti semi trapiantati ed altre vite
dal potere degli ingordi ormai tradite.
Sorgi Italia dalle ceneri dei vinti
butta a terra le catene dei recinti
cerca invoca e richiama i figli tuoi
con la forza del tuo sangue tu lo puoi
e le rondini felici torneranno
ed i nidi tra i tuoi rami rifaranno.
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