Primavera
Pasquale Lettieri
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Aspetto le rondini da tempo,
stanco dei gabbiani che schiamazzano
nel cielo sopra al mare, della voce gelida
del vento che urla al tempo;
I colori dei fiori e il sole che mi brucia la pelle desio.
In questo freddo inverno mi cadono i pensieri,
come spaghetti molli precipitano dalla forchetta,
anche gli affetti sono congelati in attesa del gelato.
Non mi riscalda l’ anima,
infreddoliti restano i sentimenti
sotto la spessa coperta della pelle.
Non mi rimane che accendere gli ultimi
carboni dei sogni in questa fredda stagione del corpo
in attesa del risveglio della saggia voce
che dal profondo mi grida che è arrivata,
è nata Primavera,
apri la finestra,
godi della sua compagnia
delle rondini nel cielo e del sorriso
che si stampa su ogni viso.
Esci di casa,
respira il lento risveglio di tutte le cose,
mangia il gelato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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