Trovarti
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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La solita eleganza che è pecularietà della poesia del Curreli si ritrova in questa lirica che anch’essa riporta quello che in precedenti scritti il poeta ha chiaramente determinato: il rimpianto. Ed è qui il rimpianto per un passato amoroso ove entrarono in ballo sentimenti di sottile psicologia dell’animo, che si conclude con una quartina bellissima dove la donna riappare per un attimo sorpresa per "l’espianto d’amore" che meravigliò loro stessi. Ottimi endecasillabi, tranne il secondo verso nella prima quartina, che è un decasillabo, al quale io io (mi perdoni il maestro) avrei aggiunto, per esempio, un "già" iniziale, che farebbe riprendere il ritmo endasillabico della lirica.
Una poesia profonda, velata di una certa malinconia. E’il disperdersi del tempo rincorrendo momenti d’amore ritrovati nella memoria che incarna la nostalgia della donna amata.

