La virtù
Pasquale Farallo
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All’uomo si addice
ciò che gli antichi greci
chiamavano aretè
e in seguito i Romani
denominarono virtus
poi infine chiamata virtù.
La capacità di far bene le cose
compiendo il proprio dovere.
La virtus romana, la virtù dell’eroe
con la sua purezza, la sua rettitudine...
Solo questo era richiesto
per essere considerato un uomo:
Colui che con le sue azioni
manifesta il proprio valore.
La virtù, questa piccola parola
che lambisce quasi il cielo
e fece grande un popolo
viene spesso accantonata,
da alcuno, addirittura disprezzata
ma ancor oggi, più che mai
anche se ogni tanto a qualcuno
non sembra poi così importante
sarebbe forse opportuno
ricordarsela più spesso.
Son quei valori spirituali, universali:
La propria dirittura morale;
perché solo questo fa di un uomo
un essere superiore, un essere speciale
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una lezioncina poca poesia (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi2 marzo 2018
Nulla di poetico in questa composizione molto descrittiva

