446 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 6 marzo 2018 · lettura 2 min · 805 letture

Psicologia intuitiva

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
+ Segui
O mia bella e gentile ragazza che ogni giorno io vedo passare, sei davvero di classe, altra razza e regina tu sembri all’andare. Nel mio cuore per te ho ogni elogio e mi appari miraggio fatato quando entri nel bar “L’orologio” ordinando un caffè ben macchiato. Lo sorbisci con fascino fino e ti osservo in sospiro ogni giorno, nel vederti in tal modo divino io m’incanto e il domani ci torno. Chi sarai? Certamente un portento di cultura, parlarti vorrei, titubante non trovo il momento salutarti, eppur sempre ci sei! Finalmente però l’occasione di parlarle si è presentata, a spostarmi le do uno spintone, di caffè lei è tutta macchiata. Sto per chiederle scusa e asciugarla, l’occasione alla fine ho trovata ora posso negli occhi guardarla, in quegli occhi suoi dolci di fata. Non ho tempo di aprire la bocca che lei tosto si mette ad urlare e i più grossi improperi mi tocca in quel piccolo bar sopportare. “Gran cafone, ignorante e buzzurro, vedi il danno che tu hai provocato al mio abito tinto d’azzurro, bellimbusto e imbecille sei nato! Ed adesso io vado al lavoro dopo tutto quel ch’è qui successo riportando da tutti disdoro, gran cretino, ma vattene al cesso! Come faccio al lavoro ad andare così concia con questi indumenti, son l’addetta i locali a spazzare e dar cencio su quei pavimenti! Che diranno a quel gran istituto dove svolgo un lavoro importante, io dirò che son stata macchiata da persona cafona e ignorante!” Gli improperi davvero son tanti coi clienti che stanno voltati ed io resto in sentiti rimpianti per i sogni che via sono volati. Soprattutto però mi consolo nel vedermi così competente di riuscire con sguardo uno solo a capire perfetta la gente!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

E’ sottinteso che chi spazza i pavimenti ha la stessa dignità di ognuno e merita il rispetto più assoluto. E’ un lavoro come tutti, e talvolta, con i tempi che corrono, svolto addirittura da laureati! In questa scherzosa strimpellata ho voluto solo dimostrare la mia assoluta incapacità intuitiva nell’interpretare le persone senza prima averle ben conosciute.

e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


La leggiadra fanciulla era in realtà un orco... (alias Marina Pacifici)

In rima si legge facilmente. (Vaibhava das Vito Parisi)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!