Eredità di donna
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Una donna
in bianco e nero
con i capelli di una vita
al vento gonfio
a ogni primavera più sottile
la vedi, è lei
madre di madre
e di altra madre, un’antica te
muove le mani
a far trecce dei seni,
come un’eredità a perpetrare
il latte delle coppe
dove ti nutri e nutri
tutto il giardino di una mela
colpevole di tronchi scorticati,
di angeli cacciati.
Tanto resistere ch’è stato e sempre
che ancora soli sveli
da cieli impalliditi.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meravigliosi versi. Complimenti! (Giomiri)
intensa e bella elogio poetessa s (carla composto)
\"A far trecce dei seni\"...che bellezza di verso... (Lia)
Poesia molto bella, complimenti!!! (Sergio Melchiorre)
Dolcissimaaaa .plauso a te (Matilde Marcuzzo)
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