Vorrei

Vorrei guardarti dormire
e contemplare quel corpo che mi neghi
Vorrei accarezzarti come ora fa la luna
che dalla finestra ti fa sua
E tu
inconsapevole
nel suo abbraccio risplendi
E le labbra socchiudi
ed io vorrei
in esse perdermi
annegare nel tuo respiro
che è diventato la mia dannazione
E ti odio
per questo
Ti maledico
per ogni no
Ti maledico
per ogni sguardo
che non inchioda i tuoi occhi nei miei
Ti maledico
per il suono della tua voce
che non grida il mio nome
quando altre mani ti renderanno sazia
E mi odio
per questo dolore
che mi fa debole nel mondo degli uomini
E mi odio
per l’amplesso consumato
con donne senza volto
- Una –
- Dieci –
- Nessuna -
E tu spina nel mio cuore
- sgualdrina –
così ti battezzai
- infine -
per sopravvivere a me stesso.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
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Bella, stile e contenuto notevoli... applauso! ! (santo aiello)
Una bella poesia d’amore. (Giuliano Esse)
Intensa poesia, complimenti per la vetrina. (Rita Stanzione)
Commenti (1)
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Rossi Alessio20 marzo 2018
Ecco una poesia molto diversa dai miei soliti gusti in fatto di stile compositivo ma che mi ha piacevolmente colpito. Ne apprezzo forma e contenuto, scorre in maniera piacevole alla lettura e fa della semplicità dei termini usati uno dei suoi punti di forza, rendendola schietta, ma tutt’altro che banale.

