Lo posso fare, sono una donna
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
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Ti osservo con riguardo,
mentre riassetti il viso,
povero di illusioni trascorse
e ricco di antico sfavillìo,
che lo specchio riflette
del tutto indifferente,
dentro una nuvola di cipria
e le cinque fragranze
del tuo lipstick metafisico.
L’occhio di ghiacci dell’Alaska,
evaporato il mascara evocativo,
interseca le sacre sembianze,
i dolci intrecci e i mistici affetti carnali,
la casa, accattivante sogno vissuto
in technicolor,
vecchio stile dalle vivide prospettive,
ancor tenacemente attese,
roride di pietas
e cariche di metafore del cuore.
Le dita ossute e volitive
descrivono,
lo smalto performante gel tramonto,
nel volteggiare frenetico,
una tenera fermezza,
tipica del suo tratto,
d’anni vetusta e d’esperienza feconda,
ancorché di maestosa nobiltà
riflessa e avviluppata.
Agile Il passo, dentro le tue ginniche,
e curva la postura,
ma non dimessa,
dicono di percorsi consumati
a coglier vita e sensazioni degne,
d’una realtà di fascino e durezza
e di contese asprigne coronata,
ma sempre fiera,
il petto esuberante,
di affannate vittorie inorgoglita,
a marciare,
incontro a nuove complicità,
tra sogni di chiffon e graffi laceranti
il tessuto connettivo
del giorno appena sbiadito.
.
E mentre abbracci un ricordo profondo,
lieve la mente e flebile il singulto,
procedi a custodire con premura
tesori di perizia e di saggezza,
che, belli e nobili, illustrano,
al pari di medaglie e cicatrici,
la tua storia di forza e di battaglie,
combattute fino ai recessi dell’anima,
e l’incancellabile geometria del vissuto
a ridefinire, ancora e per sempre,
perimetri e aree
di miti, riti e affetti.
Ma quante vite hai nel tuo vissuto, donna!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...tante...(abilmente suggerite) (Lia)
Complimenti un ottimo componimento piace (Francesco Rossi)
Ataviche urla di lupa! (Patrizia Ensoli)
Congratulazioni e grazie per questo dono👍 (Danilo Tropeano)
Commenti (1)
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Danilo Tropeano5 ottobre 2018
Dalla notte dei tempi il poeta decanta la Donna e la sua essenza, in una miriade di sensazioni uniche del suo meraviglioso ed infinito essere, come in questi magistrali versi che donano al lettore una parte di "Lei" così sempre misteriosa ed incontenibile.

