Dormi e sogna piccolo mio
Veglio
il sonno di un fanciullo
Cucciolo d’uomo
che ancora non sai
l’inganno del giorno che nasce
Dormi mio piccola speranza
sii forte per quei tempi bui
che verranno
Non arrancare
nelle parole rubate
comprendi
l’uomo che si aggrappa
fiducioso
a quel sogno.
Ma ora dormi
mio piccolo cuore
e coi piccoli pugni serrati
sogna e sorridi
correndo a perdifiato
nei prati fioriti
ove farfalle e libellule
d’estate
giocano a nascondino
Sogna e sorridi
stretto al petto d’un padre
che per te solo
ha occhi colmi di meraviglia.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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F
Franca Canfora25 novembre 2007
Bellissima poesia, teneramente intrisa d'amore verso il piccolo cucciolo d'uomo.
