Insolito Marzo

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
una deliziosa poesia! complimenti! (Stefana Pieretti)
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Credo che in questi versi albeggi ogni più piccolo particolare che una stagione possa regalare, anche se a volte i dubbi possono persistere in quanto l’imprevisto è sempre alla porta – ma ormai dobbiamo arrenderci agli eventi, sperando che il domani non possa mai farci rimpiangere il passato, quando la scadenza delle stagioni veniva vissuta come un vero calendario e sul quale potevamo fare affidamento. Quei pollini sono birichini e forse gli unici a non mancare, onde procurare noie ed oserei dire anche dispettosi al massimo.
Marzo è sempre un po’ insolito, ("pazzerello" ci dicevano già gli insegnanti alle elementari facendoci guardare dalla finestra e studiare i poeti classici...) proprio perché cela in sé quell’embrione di primavera ma è ancora dichiaratamente inverno e in certi anni è più "insolito" del solito, racchiude in sé semi ibernati pensieri e sospirate attese di "una vita senza aloni" (bellissima chiusa). Molto apprezzata!


