"Un lamento lontano"
Stefano Drakul Canepa
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Qualcuno non torna
dall’abisso della morte
e l’altro regno resta
fermo in un eterno dolore
Qualcosa non vuole
che questo cielo continui
a pulsare di luce
mentre la pioggia cade
Adesso le ombre tremano
per le vie che salgono
nel vento che soffia
di un lamento lontano
Qualcuno sta cercando
nuove gocce da piangere
nel giorno che langue
verso la sua fine.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (1)
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gabriele vacca18 marzo 2018
Chi muore è già risorto e l’altro regno gioisce cotanto splendore. Cerchiamo sfogo nelle lacrime, che non servono a niente, solo allo sfogo. Bella e toccante, breve, ma incisiva. complimenti. Bye bye
