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Introspezione 20 marzo 2018 · lettura 1 min · 1276 letture

Poter vivere il meglio possibile

Berta Biagini 4783 poesie pubblicate
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Ritorno sui miei passi a creare stalattiti quella forza della natura che ad oltranza capta soltanto il passato dove immergersi diventa routine un bagno ristoratore seppur doloroso quel bisogno di contatto non demorde all’improvviso fantasie viaggiano serial killer da tenere a bada credere e desiderare non basta pedine che vengono distrutte lasciate sul selciato a marcire senza speranza né compassione giorni trotterellano cedendo il passo generosità da prendere con le pinze sogghignando la sorpresa sarà sempre dietro l’angolo.
#Vita#Desiderio#Ricordo#Coraggio#Speranza
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Buon martedì carissima (Silvia De Angelis)

Pazienza e volontà copiose, per vivere meglio! (Galante Arcangelo)

Ah la poesia! Il suono delle parole. (numerouno)

Commenti (2)

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Silvia De Angelis20 marzo 2018

Tanta buona volontà per allontanare il pensiero da tratti negativi e ritornare su passi lieti di vita, per un percorso più armonioso Poesia apprezzata

Galante Arcangelo20 marzo 2018

Nella crudezza della vita risiede, purtroppo, tutta la massima espressione di una società che, sebbene antropocentrica, è fortemente vana, egoistica, indifferente e priva di desio nel mutare in meglio. Però, essa è comunque e continuamente viva, sotto l’occhio vigile ed accorto di quanti, per sopravvivere, non sempre cedono a degli errati compromessi. Credo che la saggezza di questo testo potrebbe bene indurre il lettore più ad una severa introspezione, che alla riflessione, sul confronto dell’uomo che un tempo fu e su quello che, invece, è diventato oggi: e questo mi piace! Ovviamente, la mia libera supposizione, resta opinabile. Interessanti spunti, per riflettere a lungo, sul pathos dell’umano sentire.