Vanno, i bambini vanno
Saverio Chiti
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Vanno in fila indiana
immagini crude
di bimbi dispersi fra le macerie.
Vanno cercando qualcuno o qualcosa
che più non c’è...
Cercano mani tese e abbracci d’amore
da chi li ha cresciuto in quella terra
che non conosce pace...
Nemmeno un lamento si sente da loro
solo la voglia di un abbraccio fraterno
un piccolo gesto per rassicurare
quei cuori distrutti da uomini che ne sono privi.
E noi che ci doliamo per le immagini crude
proteggiamo i nostri figli
come se tutto questo non fosse accaduto
come se al confine del nostro sguardo
nulla ci riguardasse...
Noi uomini mancanti di buona sostanza
noi uomini complici di altri uomini esenti
da scrupoli e pacifico credo.
Che ne sarà di noi...
quando in punta di piedi
ci avvieremo alla porta di un meritato riposo
e là troveremo ad aprirci
quelle piccole mani tese
che forse si negheranno ad un abbraccio
pensato giusto da noi, ma che in realtà
così povero di sostanza.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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